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Sterilizzazione ad irraggiamento
mediante elettroni accelerati - BETA

Bioster, nei propri impianti di irraggiamento, sfrutta la tecnologia dei raggi beta prodotti con acceleratori lineari di elettroni. Gli elettroni, emessi da un catodo, vengono accelerati con un sistema a micro-onde in una cavità sotto vuoto e, grazie a dei magneti, guidati e condotti a contatto delle scatole di materiale da trattare.
L’assenza di sorgenti radioattive naturali, configura gli impianti di Bioster come intrinsecamente sicuri ed estremamente rispettosi dell’ambiente. Inoltre la misura continuativa dei parametri dell’acceleratore e, in particolare della corrente del fascio di elettroni, permette di ottenere dosi di trattamento molto precise, ripetibili e omogenee.

L’irraggiamento mediante elettroni accelerati viene effettuato da Bioster con caratteristiche tecnologiche e qualitative che rappresentano lo stato dell’arte in questo settore, utilizzando impianti all’avanguardia.

I sistemi Bioster sono totalmente computerizzati, operanti con gestione codice a barre, scatola per scatola, controlli automatici e registrazioni in tempo reale dei parametri di trattamento per ogni tipo di processo svolto.

Bioster mette a disposizione dei propri clienti tre impianti ad elettroni accelerati, in grado di offrire servizi di sterilizzazione e, più in generale, di irraggiamento dei materiali, con una tecnologia moderna e compatibile con l’ambiente.

Il trattamento mediante radiazioni ionizzanti, o raggi beta, come comunemente viene chiamato, non è infatti solo un efficace metodo di sterilizzazione dei dispositivi medici, ma puó essere impiegato con successo anche per il drogaggio dei semiconduttori, la reticolazione delle plastiche, la disinfestazione della sostanze e la conservazione dei cibi. Il trattamento con raggi beta, permette di sottoporre i materiali a dosi precise e ripetibili. Inoltre il processo avviene in pochi minuti e il materiale è immediatamente disponibile per i clienti subito dopo l’irraggiamento.

Con oltre 15 anni di esperienza nella gestione dei sistemi di irraggiamento ad elettroni accelerati, Bioster ha sviluppato i suoi tre impianti integrando le macchine radiogene con evoluti sistemi di sicurezza, movimentazione, tracciabilità e documentazione; ogni scatola viene trattata singolarmente ed è possibile registrarne e conoscerne in modo preciso la dose assorbita.

Il materiale, ricevuto nell’area non sterile, viene suddiviso per lotti di irraggiamento, ai quali viene associata la ricetta di trattamento, adeguata al conseguimento della sterilità del materiale, così come definito a seguito del processo di validazione del materiale stesso.

Durante la fase successiva di messa in lavorazione, in modo automatico, in funzione della ricetta di trattamento, i PLC di controllo impostano i parametri di funzionamento dell’acceleratore di elettroni e del sistema di movimentazione per sottoporre il materiale alla dose richiesta, con tolleranze estremamente ridotte; agli operatori è demandata esclusivamente la supervisione dell’impianto.
Ogni scatola viene etichettata singolarmente, tramite lettore con codice a barre, con i dati identificativi del cliente, lotto, data e parametri di irraggiamento, consentendo una completa rintracciabilità del prodotto.

Il codice a barre presente sull’etichetta, unitamente ad una serie di lettori laser dislocati lungo la rulliera, permette di seguire in ogni momento il percorso della scatola all’interno del bunker di irraggiamento. In questo modo, in accordo alle normative sulla sterilizzazione, i parametri di trattamento vengono associati ad ogni singola scatola, registrati e messi a disposizione del cliente per eventuali verifiche.

Nel caso in cui la densità del materiale da irraggiare o l’altezza delle scatole lo richiedano, un sistema automatico, associato ai lettori di codice a barre, ribalta le stesse di 180° e le invia nuovamente nel bunker di sterilizzazione, dove saranno sottoposte ad un secondo trattamento.

Al termine del processo i bancali vengono ricomposti nella configurazione iniziale e riposti nella parte sterile del magazzino per l’immediata riconsegna al cliente. Il flusso produttivo, in pochi minuti, viene completato e il materiale può essere immediatamente manipolato senza alcuna precauzione.